Applica la psicoanalisi all'educazione ("pedoanalisi").
Nel 1923 pubblica il volumetto Dalla vita inconscia della nostra gioventù scolastica.
Invitato a entrare nella Società Psicoanalitica Svizzera, collabora con Rorschach.
Tra gli altri suoi lavori va ricordato lo studio sullla valenza terapeutica delle attività ludiche.