“Illuminazione” di Sri Govinda è un libro raro nel panorama della letteratura spirituale a noi accessibile. In questo testo Govinda ci trasmette la sua profonda saggezza, nel tentativo di sopperire ad una grande lacuna negli scritti che hanno come argomento il mondo dello spirito e espone in modo pratico e conciso sia gli aspetti filosofici che quelli esperimentali del suo metodo, una via per giungere alla reale e diretta esperienza di Dio.
Nelle sue pagine teoria e pratica si congiungono armoniosamente in un linguaggio semplice e accessibile al profano. Govinda ci parla della natura di Dio e dell’universo, della luce e dell’oscurità, spiegando ogni conoscenza acquisita passo dopo passo attraverso la propria esperienza, il suo percorso interiore verso la scoperta del Sé.
La verità per Govinda è universale e accessibile a tutti. La coscienza cosmica, l’esperienza della Verità eterna che trascende l’individuo, può essere vista e sperimentata attraverso la meditazione che è la via reggia al Sé (al “vertice archetipico della propria coscienza”, all’oro degli alchimisti, al Santo Graal). La meditazione il cui scopo è quello di svuotarci la mente e farci perdere coscienza del mondo è la via che ci porta direttamente in contatto con il principio vitale racchiuso nel nostro corpo. Questo principio insito nella materia è la fonte stessa dell’esistenza, la Coscienza che dà vita a uomini, animali e piante.
Per Govinda l’uomo crede di trovarsi nell’universo mentre invece è l’universo che si trova in lui. L’intero universo quindi racchiuso in un singolo individuo, e la sacra esperienza al di là del cuore e della mente, l’esperienza del “risveglio della Kundalini” ci fa accedere ed esplorare questo universo con i suoi mondi incantati.
Quello che il lettore riesce a cogliere facilmente è che l’autore incarna realmente gli insegnamenti che offre mentre ci rivela i segreti di un’autentica esperienza dello spirito che finora è stato patrimonio esclusivo degli iniziati. “Illuminazione” è un libro vivo e unico nel suo genere che esprime in modo avvincente l’esperienza personale del suo autore.