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Giorgio Antonelli, "L'arte e il racconto della fine. Da Hegel a Rank", in Synthesis, 3, Roma, Di Renzo Editore, 1994
Giorgio Antonelli, "Rank storico (mancato) della psicoanalisi", in Quaderni della Cattedra di Psicologia della Personalità e delle Differenze Individuali 5, Roma, Kappa, 1997
Giorgio Antonelli, "Il viaggio di Freud e Rank", in Giornale Storico di Psicologia Dinamica, 52, Roma, Di Renzo Editore, 2002
Amedo Caruso, "Una spia nel tempio della psicoanalisi", in Giornale Storico di Psicologia Dinamica, 55, Roma, Di Renzo Editore, 2004
Giorgio Antonelli, "Duelli onirici. Fulminea storia della psicoanalisi dal punto di vista del sogno", in Giornale Storico di Psicologia Dinamica, 56, Roma, Di Renzo Editore, 2004
La psicoterapia di Rank si differenzia dall'analisi classica non solo nei suoi presupposti di fondo, ma anche nella tecnica.
La sua terapia assomiglia più che altro a una forma di rieducazione, conformemente agli orientamenti della psicologia umanistica...
Il terapeuta deve spingere il paziente a prendere in mano la propria vita, attraverso l'esercizio della controvolontà e della capacità di opporsi...
Nella misura in cui Rank si propone di liberare il Sé dai condizionamenti collettivi, è possibile rintracciare un parallelo con le concezioni fondamentali alla base dell'analisi junghiana.
BIOGRAFIA
Jessie Taft, Otto Rank. A Biographical Study based on Notebooks, Letters, Collected Writings, Therapeutic Achievements and Personal Associations, 1958
E. James Lieberman, Acts of Will. The Life and Work of Otto Rank, 1885
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