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Rudolph Loewenstein


Didatta degli psicoanalisti francesi



Polacco di origine, poliglotta (oltre al polacco parla il tedesco, l'inglese e il francese), è uno dei fondatori della Società Società psicoanalitica di Parigi. Marie Bonaparte, con cui ha una relazione, gli facilita l'ingresso e la naturalizzazione in Francia.

Nel 1925 Loewenstein, membro della Società Psicoanalitica di Berlino, si stabilisce a Parigi e entra a far parte del gruppo degli psicoanalisti francesi raccolti intorno a Laforgue e Marie Bonaparte. Entra così in Francia il primo analista didatta, formato da un altro "primo" didatta, Sachs. Si potrebbe affermare che Sachs è stato per gli psicoanalisti di lingua tedesca (e inglese) quello che Loewenstein è stato per gli psicoanalisti di lingua francese. Nel necrologio (1976) di Loewenstein, scritto da Lebovici, si comprende perché questi abbia parlato di Loewenstein come dello psicoanalista di cui i membri fondatori della Società Psicoanalitica di Parigi avevano davvero bisogno. Tra i suoi analizzati figurano Nacht, Lacan, LagacheRaymond de Saussure.

Fonda la Società Psicoanalitica di Parigi il 4 novembre 1926 insieme a Laforgue, Hesnard, SokolnickaAllendyParchemineyBorelBonapartePichon

Nel 1940 emigra negli Stati Uniti dove diviene membro della Società Psicoanalitica di New York di cui è presidente dal 1959 al 1961. Presiede anche la Società Psicoanalitica Americana (1957-58) ed è vice presidente dell'Associazione Psicoanalitica Internazionale (1965-1967). Psicologo dell'Io con Hartmann e Kris elabora la teoria dell'Io autonomo (cioè libero da conflitti), teoria irrisa da Lacan che ribattezza la triade con l'irridente appellativo di "cherubini dell'Io".


Albero analitico in progress degli psicoanalisti francesi