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"Alcune settimane dopo, passai un'intera seduta in preda a ricorrenti attacchi di terrore...Afferrai le mani di D. W. e gliele strinsi finché gli spasmi non scomparvero. Alla fine mi disse che pensava che stessi rivivendo l'esperienza della nascita: mi tenne la testa per alcuni minuti, dicendo che immediatamente dopo la nascita, per un certo periodo, il bambino può avere male alla testa... da quel momento Winnicott prolungò la durata delle sedute fino a un'ora e mezzo, allo stesso onorario, fino quasi alla fine dell'analisi... letteralmente, per molte lunghe ore mi tenne le mani strette tra le sue, quasi come un cordone ombelicale, mentre stavo distesa, spesso nascosta sotto la coperta, in silenzio, inerte, ritirata, presa dal panico e dalla rabbia, o in lacrime, addormentata e talvolta sognando."
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