Heinz Kohut
il signor Psicoanalisi
Originario di Vienna, analizzato da Aichorn, si trasferisce negli Stati Uniti. Qui è in analisi con Ruth Eissler-Selke, moglie di Kurt Eissler.
Fondatore dell'orientamento noto come Psicologia del Sé.
Diventato col tempo, secondo il giudizio di Anna Freud, antipsicoanalitico.

Rimanere in silenzio quando ci viene rivolta una domanda non è neutrale, è maleducato.
Kohut (e Clare Winnicott) sulle analisi kleiniane
Kohut è critico delle analisi kleiniane. Come scrive a Anna Freud l'11 ottobre 1966, esse sono caratterizzate da una pesante atmosfera di colpa, rimprovero ed espiazione, tutte cose che sono ancora più dannose dell'approccio teorico sotteso. Altrove Kohut definisce i kleiniani "nemici seri", non diversamente da come Freud aveva definito un nemico serio della psicoanalisi la religione.
Considerazioni analoghe sono state rese da Clare Winnicott, moglie di Winnicott e paziente della Klein. La Klein insiste sugli aspetti distruttivi, come se fosse incapace di accettare quelli costruttivi dell'amore o della riparazione.
Sulla terapia dei pazienti borderline, schizoidi e delle personalità narcisistiche:
Nei primi due casi (e Kohut ritiene che gli stati borderline siano delle psicosi) il trattamento dovrebbe essere psicoterapeutico e non psicoanalitico. Ciò significa che il nucleo della loro psicopatologia non dovrebbe accedere al transfert. Nel caso delle personalità narcisistiche il trattamento dovrebbe essere psicoanalitico.