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Jay Haley




La professione dello psicoterapeuta è unica nel senso che il terapeuta ha solo se stesso come strumento con cui lavorare... Qualunque cosa si possa dire sul metodo, la psicoterapia rimane un'arte.

Uno dei fondatori della terapia familiare americana.

Direttore della Family Therapy Research alla Philadelphia Child Guidance Clinic. Cofondatore della Family Therapy Institute di Washington, D.C.

Nel 1956 pubblica, insieme a Gregory Bateson, Don D. Jackson e John Weakland Verso una teoria della schizofrenia, scritto nel quale viene proposta l’ipotesi del doppio legame.

Nel 1962 insieme a Donald deAvila Jackson e Nathan Ward Ackerman, fonda la rivista Family Process, la prima rivista di terapia familiare.

Nel 1963 pubblica Le Strategie della Psicoterapia (ed. it. Sansoni, 1974). Il presupposto sul quale si basa il volume è che la causa del cambiamento terapeutico risieda nei paradossi terapeutici (il che analogizza stili diversi come quelli di psicoanalisi, terapia direttiva e terapia familiare).

Nel 1967, insieme a Lynn Hoffman, cura il volume Tecniche di terapia della famiglia (ed. it. Astrolabio, 1974) che presenta interviste a terapeuti della famiglia come, tra gli altri, Virginia Satir, Don D. Jackson, Carl A. Whitaker.


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Il doppio legame e Ferenczi


Il concetto di doppio legame sembra concettualmente già presente in Ferenczi sia nelle specie della “trappola” tesa al bambino dai propri genitori, sia in quella della “confusione delle lingue”.

Sabourin, come s’è visto, la mette in specifica relazione col concetto ferencziano di “co-subordinazione reciproca”.

Al mentire che caratterizza l’adulto si legano sia la dipendenza del bambino sia la sua alta considerazione dell’adulto.

Sono gli adulti, dimentichi della proprio essere stati un tempo bambini, a spingere il bambino a mentire.

Un effetto da doppio legame in nuce è già ravvisabile nella necessità in cui si trova il bambino di negare le proprie percezioni (e dunque mentire a sé e al mondo) per mantenere la relazione con ladulto da cui dipende.

Sia nella teorizzazione ferencziana sia in quella di Bateson e colleghi e dei loro continuatori (Watzlawick, Beavin, Jackson, Haley etc.) occorre, per far impazzire laltro, che il doppio legame venga ripetuto più volte.Analogamente, in analisi, Ferenczi parlerà di catarsi frazionata e della necessaria ripetizione del trauma.

Va dato atto a Pierre Sabourin di aver per tempo sottolineata lanalogia tra il concetto di confusione dei livelli comunicativi (di contenuto e analogici, ovvero sintagmatici e paradigmatici) volta al mantenimento dellomeostasi familiare (ovvero dellequilibrio di questa sorta di falso Sé familiare) e i meccanismi descritti da Ferenczi .

Adattato da:
Giorgio Antonelli, Il mare di Ferenczi. La storia, il pensiero, la vita di un maestro della psicoanalisi, Roma, Di Renzo Editore, 1996