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1977-2005
L'attenzione nei confronti del fenomeno artistico e degli artisti ha costituito da sempre, insieme alla cifra storica che la contraddistingue, una delle costanti della rivista. Ne fanno fede, tra gli altri, i contributi su Eschilo, Sofocle, Apuleio, Dante, Chaucer, Petrarca, Shakespeare, Austen, Goethe, Dickinson, Flaubert, Dostoevskij, Cechov, Wells, Rilke, Schnitzler, Proust, Pirandello, Joyce, Artaud, Kerouac, Bousquet, Landolfi, Pasolini, Pound, Calvino, Simenon, Borges, Beckett, Albee, Bowles, Coelho, fiaba, creatività, opera, teatro, cinema.
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Precedentemente edito da Liguori, il Giornale Storico è stato preso in cura, nel 2000, dall'editore romano Di Renzo Editore a partire dal numero 47 e fino al nr. 57. Dopo la morte di Aldo Carotenuto la nuova rivista del Centro Studi GIORNALE STORICO DEL CENTRO STUDI DI PSICOLOGIA E LETTERATURA è pubblicata da Giovanni Fioriti Editore.
Né l'opposizione né la polemica costituiscono comunque il perno intorno al quale intendiamo far ruotare il nostro discorso di psicologi sull'arte. Perché non di un discorso sull'arte propriamente si tratta, bensì di un dire/fare arte mentre si fa psicologia .
Da quando, con la pubblicazione (nel giugno 1996) del numero 40, la rivista divenne l'organo ufficiale del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, la questione delle equazioni artistiche della psicologia e dello psicologo ha assunto un ruolo centrale, e ciò sia in opposizione alle pretese scientiste accampate da certa psicoanalisi, sia in polemica con ogni riduttivismo interpretativo o psicobiografico.
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