Alice Balint




Psicoanalista ungherese, figlia della psicoanalista Vilma Kovács, moglie dello psicoanalista Michael Balint.

All'Università di Budapest è allieva dell'etnopsicoanalista Géza Róheim. Là fa la conoscenza di Michael Balint.

Michael e Alice si trasferiscono a Berlino dove, nel 1921, si sposano e iniziano un'analisi con Sachs. Di ritorno a Budapest nel 1924 Alice Balint fa un'analisi con Ferenczi due anni dopo.

Nel 1939 i Balint emigrano in Inghilterra ed entrano a far parte della British Psycho-Analytical Society. Alice vorrebbe fondare una Società Psicoanalitica a Manchester, ma muore poco dopo.

Di Alice Balint si possono consultare i seguenti lavori:

“Handhabung der Übertragung auf Grund der Ferenczischen Versuche”, in Internationale Zeitschrift für Psychoanalyse, 22, 1936;

“On Transference and Counter–Transference”, in The International Journal of Psychoanalysis, 20, 1939;

“Interdire et permettre dans l’éducation”, in Le Coq–Héron, 123, 1992.


Su Alice Balint si può consultare il seguente articolo:

Vajda, Z., “L’œuvre d’Alice Balint. La chambre d’enfants est le plus mystérieux des lieux, in Le Coq–-Héron, 127, 1993.








Links

Alice Balint (in tedesco)

Alice Balint (in inglese)

Alice Balint (in inglese)





OPERE

L’opera di Alice Balint è pubblicata sui numeri 147 (1997) e 153 (1998) della rivista Le Coq-Héron.