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Samuel, Wilfred, Carl Gustav, Murphy ...

(Estratto)

Nell'ottobre del 1935, anno in cui Beckett stava ancora faticosamente cercando il bandolo della matassa del suo romanzo, Carl Gustav Jung fu invitato a Londra per tenere una serie di conferenze all'Istituto di Psicologia Medica meglio conosciuto come Clinica Tavistock.

Gli incontri ebbero luogo dal 30 settembre al 4 ottobre davanti ad un pubblico sceltissimo formato principalmente da medici. A quell'epoca Jung aveva 60 anni, le sue opere più importanti erano state pubblicate e il suo pensiero era perciò noto al pubblico, ma ben pochi lo avevano sentito parlare. L'evento ebbe grande risonanza e attirò un folto numero di psichiatri e psicoterapeuti, appartenenti ad ogni genere di 'scuola'.

Nelle cinque conferenze (che furono trascritte integralmente e pubblicate con il titolo di London Seminars o Tavistock Lectures) Jung espose i principi fondamentali su cui si basavano le sue ricerche, presentandoli secondo due tematiche fondamentali: struttura e contenuto della psiche e metodi impiegati per l'indagine dei fenomeni che si producono nel corso dei processi psichici inconsci. Questa seconda parte era a sua volta suddivisa in tre momenti volti a esporre sinteticamente le tecniche di associazione verbale, l'analisi dei sogni e l'immaginazione attiva.

Jung possedeva un grande carisma personale e nonostante l'inglese non fosse la sua lingua madre, affascinò letteralmente l'uditorio. Il dottor Bion, com'è riportato nel resoconto, partecipò alle conferenze e intervenne nella discussione che ne seguiva.

Il nome di Beckett non compare, forse perché non era un medico, ma con molta probabilità fu invitato in qualità di osservatore dallo stesso Bion. Per lo scrittore deve essersi trattato di un'esperienza preziosa dato il suo interesse per la materia e quasi sicuramente si è servito di alcuni concetti proposti da Jung, per illustrare le vicende di Murphy.


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